Ciclo di eventi per l’anniversario alla Caligari FilmBühne
L'edificio che ospita la Caligari FilmBühne compie 100 anni. Vorremmo quindi invitarvi a una rassegna celebrativa che fa rivivere la storia del cinema in questo luogo autentico.
Otto concerti per film muti, cinque composizioni inedite, tre conferenze: da settembre a dicembre presenteremo film muti come non li avete mai sentiti prima. L’occasione è il centenario dell’edificio che oggi ospita il Caligari. Costruito nel 1926 come “Ufa-Palast” con oltre 1000 posti a sedere, è uno dei pochi edifici cinematografici dell’epoca del cinema muto completamente conservati nell’area del Reno-Meno. Un motivo più che sufficiente per celebrare questa ricorrenza con una serie di eventi di alto livello.
Reinterpretazione, partecipazione, riflessione
Nei concerti dedicati al cinema muto, musicisti di spicco del panorama contemporaneo si confrontano con i classici dell’epoca del cinema muto, aprendo nuovi orizzonti esperienziali. In un progetto partecipativo, bambini e ragazzi, insieme a una compositrice di colonne sonore, creano un accompagnamento dal vivo per un divertente programma di cortometraggi. Un programma di accompagnamento mette in luce le ramificate linee di rottura e continuità del patrimonio del cinema muto. Attraverso questi tre pilastri, la rassegna unisce reinterpretazione, partecipazione e riflessione, trasmettendo la storia del cinema in modo critico e vivace.
Un doppio inizio
L’apertura è affidata a due concerti di film muti a settembre: il 6 settembre, alle ore 19.00, proietteremo la commedia degli equivoci di Paul Czinner IL VIOLINISTA DI FIRENZE (D 1926). Il film sarà accompagnato da un brano d’insieme per quattro strumenti del compositore Uwe Dierksen. Il 25 settembre, alle ore 19.00, è in programma una rarità storico-cinematografica: *NACH DEM GESETZ* (URSS 1926). Il pianista Uwe Oberg e il batterista Rudi Fischerlehner faranno rivivere il «western dell’Est» di Lev Kuleshov.
Partner e sponsor
La rassegna è organizzata dall’Ufficio Cultura della città di Wiesbaden in collaborazione con il DFF – Deutsches Filminstitut & Filmmuseum e la Fondazione Friedrich-Wilhelm-Murnau. La rassegna è sostenuta dal Kulturfonds Frankfurt RheinMain, dalla Hessen Film & Medien e dalla SV SparkassenVersicherung.












